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Il Festival Internazionale del Folklore che dalla scorsa edizione ha assunto la denominazione di Festival Internazionale del Folklore “Terra delle Gravine” è divenuto con prepotenza e capacità artistico organizzativa del Gruppo Folkloristico “Città di Palagianello” uno dei maggiori EVENTI di richiamo degli appuntamenti annuali della Regione Puglia e nonché dell’intera Provincia di Taranto infatti la rassegna è iscritta nell’albo delle manifestazioni regionali ed è appuntamento del cartellone estivo “Città Aperte”. La manifestazione dalla scorsa edizione grazie anche all’interesse delle Amministrazioni Comunali oltre che di Palagianello ma anche di Castellaneta e Laterza ha assunto carattere itinerante toccando appunto con i propri spettacoli i centri storici e le piazze dei predetti comuni. I successi e gli apprezzamenti ottenuti nelle scorse edizioni ci hanno spinto a rinnovare l’impegno nella realizzazione di questo evento anche per il 2010, e sempre con l’obiettivo primario di far crescere sempre di più il Festival ad una dimensione comprensoriale, per creare un evento che vada a coinvolgere nel tempo tutti i comuni dell’arco Jonico. Alla scorse edizioni del "Festival Internazionale del Folklore" oltre ai padroni di casa del Gruppo Folkloristico “Città di Palagianello” hanno partecipato gruppi provenienti da: Perù, Martinica, Nepal, Burkina Fasu, Brasile e Italia. Tema conduttore delle scorse edizioni del festival e chiaramente anche della prossima sarà la pace. Nel periodo del festival l'intero paese di Palagianello si è animato di nuova vita grazie agli spettacoli a cadenza giornaliera dei vari gruppi impegnati. La partecipazione della popolazione e dei turisti è andata oltre ogni più rosea aspettativa, anche grazie alle esibizioni che si sono tenute in alcuni comuni limitrofi e che per la serata finale hanno creato un'affluenza ed un clima straordinario. I ragazzi dei gruppi impegnati hanno avuto modo di conoscere e confrontare realtà diverse e molto differenti tra loro, creando un eccezionale interscambio culturale tra i partecipanti. Inoltre la scorsa edizione è stata dedicata alla memoria di Don Vincenzo Paradiso, colui che ha scritto la maggior parte dei testi e delle musiche il nostro gruppo porta in scena per rievocare le tradizioni locali, scomparso proprio il 3 agosto 2008 durante la serata finale del Festival.
  
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